Andrea Roggi - 'L'Equilibrio del Nostro Amore'

11-06-2025
01-06-2026

Esposizione En Plein Air

Andrea Roggi - 'L'Equilibrio del Nostro Amore'

Sina Centurion Palace

«Credo in un’arte che parli di unione, di armonia, di equilibrio. Con questa scultura monumentale ho voluto rappresentare l’amore come forza generatrice, come radice che ci lega alla terra e alle persone. Venezia, con il suo ritmo lento e la sua bellezza sospesa, è lo scenario perfetto per accogliere questa visione» - Andrea Roggi.

Nella trama millenaria di pietra, acqua e mistero che compone Venezia, dove ogni scorcio riflette una memoria e ogni riflesso svela un racconto, trova dimora sul Canal Grande una scultura monumentale che racconta l’amore, l’armonia e la connessione profonda tra uomo e natura. È “L’Equilibrio del Nostro Amore” di Andrea Roggi, installata nello spazio esterno del prestigioso Sina Centurion Palace in collaborazione con la Galleria Ravagnan. Verrà inaugurata il 24 luglio alle 19.00.

L’opera, una nuova interpretazione dell’iconico Albero della Vita caro all’artista, si inserisce con potenza simbolica e delicatezza visiva nel contesto veneziano. Come Venezia nasce e si sostiene su una foresta sommersa – alberi trasformati in fondamenta, immersi nelle acque lagunari per sorreggere la città – così questa scultura si radica nella memoria collettiva, nella relazione tra gli esseri umani, nella bellezza che attraversa il tempo. È un omaggio visivo a ciò che rende possibile Venezia: un equilibrio delicato e insieme tenace, un ponte gettato fra passato e futuro, natura e ingegno umano.

Le radici si raccolgono in un cerchio, forma primordiale e universale che racchiude in sé il senso della Terra, del tempo ciclico e dell’infinito. In questa geometria essenziale prende vita una visione spirituale e interconnessa dell’esistenza: tutto è legato, ogni relazione genera, ogni forma d’amore è capace di sorreggere il mondo.

Al centro della scultura due figure umane – un uomo e una donna – si intrecciano fino a fondersi nel tronco. Non sono semplici presenze: sono la colonna portante dell’albero, simbolo di unione, complementarità e responsabilità condivisa.

Sopra di loro la chioma si apre verso il cielo con un movimento ampio e fluido, segno di crescita, espansione e possibilità. Come le radici si fondono idealmente con quelle sommerse di Venezia, così la chioma abbraccia la luce, l’energia, la visione del futuro. Nel cerchio l’opera trova senso compiuto: è simbolo vivente dello scambio continuo tra ciò che affonda e ciò che si eleva, tra l’uomo e l’ambiente, tra ciò che è stato e ciò che ancora può essere.

“L’Equilibrio del Nostro Amore” diventa così un inno alla sostenibilità, al rispetto per il pianeta, all’armonia che nasce dalla connessione tra elementi diversi ma complementari. Un messaggio che risuona con particolare forza a Venezia, città fra cielo e acqua, fragile e resiliente, custode di una storia millenaria e crocevia di nuove visioni.

È proprio in questa armonia di contrasti, fatta di eleganza antica e visione contemporanea, che il Sina Centurion Palace espone l’opera di Andrea Roggi: un edificio che, con la sua facciata gotica e il suo design d’interni moderno e raffinato, rimanda al dialogo tra radici e futuro espresso dalla scultura. Una cornice d’eccezione che diventa parte integrante dell’opera, potenziandone il significato simbolico.

«Abbiamo fortemente voluto che questa installazione fosse collocata qui, perché crediamo che l’arte debba sapersi confrontare con lo spazio, esaltarne l’identità e arricchirlo di nuove prospettive. L’opera di Roggi parla il linguaggio della bellezza universale e si sposa perfettamente con l’eleganza senza tempo dell’hotel e con l’anima profonda di Venezia. È un progetto che unisce estetica e pensiero, materia e spirito». - Chiara Ravagnan, Galleria Ravagnan

«Accogliere un’opera come “L’Equilibrio del Nostro Amore” significa per noi rafforzare il legame tra ospitalità e cultura. È un segnale silenzioso, un gesto rivolto alla città intera. Il Sina Centurion Palace da sempre crede che l’ospitalità non si esaurisca tra le mura: è anche uno sguardo, un’emozione condivisa, un frammento di bellezza che resta nel cuore di chi passa. In questo senso questa scultura parla a tutti come solo l’arte sa fare». - Paolo Morra, Direttore del Sina Centurion Palace

“L’Equilibrio del Nostro Amore” è un’altra significativa tappa del percorso veneziano di Andrea Roggi, promosso dalla Galleria Ravagnan sull’onda del successo dell’installazione Amor Mundi all’Aeroporto Marco Polo. Con le sue forme fluide, i corpi che si fondono nel movimento della chioma, la scultura parla al cuore e alla coscienza, evocando il bisogno di una misura umana e ambientale nel tempo dell’eccesso e dello sbilanciamento: l’amore è equilibrio e l’equilibrio è la chiave per custodire il mondo.

«Il Sina Centurion Palace rappresenta lo spazio perfetto per questa mia opera. Sul Canal Grande, ho voluto piantare un albero che non solo cresce verso il cielo, ma si connette anche, simbolicamente, a ciò che non vediamo: alle fondamenta invisibili della città, fatte di legno, pazienza, fede nella bellezza», dichiara Roggi.

E come ogni vero segno artistico nel cuore di Venezia, “L’Equilibrio del Nostro Amore” non parla solo a chi entra nell’hotel, ma anche a chi passa lungo il Canal Grande, ai visitatori che cercano bellezza, agli abitanti che vivono la città: questa scultura si offre come un gesto di apertura, un punto d’incontro tra l’intimità dell’esperienza e l’universalità del messaggio. Perché anche solo un istante di meraviglia condivisa può far germogliare una consapevolezza nuova.


 
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