Silvio Porzionato nasce a Moncalieri (TO, Italia) nel 1971. È un pittore figurativo che predilige la pittura ad olio su tele di grandi dimensioni, servendosi di fotografie scattate ad amici e a persone incontrate per strada che lo hanno ispirato. Le sue figure, raffigurate in close-up e statuarie, pur essendo persone comuni, hanno la forza di far dimenticare la dimensione privata tipica del ritratto e al contempo la potenza di farsi icone del genere umano.
Dopo un diploma di maturità artistica, si occupa per un decennio di design per un'importante azienda torinese. Decide poi di iniziare una nuova vita nel silenzio della terra del Roero (CN), in stretto e intimo contatto con la natura e con l'arte. Fu una rivelazione che lo porterà da subito a farsi notare nei vari premi nazionali. Dopo solo un anno è selezionato al Premio Arte Mondadori e nel 2010 vince il premio della critica a Saluzzo Arte e realizza un’opera permanente per il Museo d'Arte Urbana di Torino. Nel 2011 è selezionato per la 54ª Biennale di Venezia, esponendo sia all'interno del padiglione regionale del Piemonte che nel Padiglione Italia di Torino. Nel 2013 realizza tre installazioni “Codice Temporale” con 112 quadri per il MACS (Museo Arte Contemporanea Sicilia), quasi una galleria di specchi che riflette le varie età dell'uomo dall'infanzia alla vecchiaia, tutte della stessa intensità e significato. Le sue ultime mostre collettive e personali si sono tenute a Hong Kong, Miami, Chicago, Londra, Parigi, Bogotá, New York e Istanbul.