Daniela Forti

Nata nel 1960 a Roma
Opere
Eventi
MOSTRA PERSONALE I Luoghi delle Meraviglie
Daniela Forti
07.09.2019 - 15.09.2019
MOSTRA PERSONALE Apparire
Pei-Chen Chang
09.09.18 - 16.09.18
Biografia

Daniela Forti nasce a Roma nel 1960, dove si diploma presso la Scuola d’Arte. Giovanissima studia e apprende presso le botteghe artigiane della Capitale le tecniche dell’arte del vetro. Nel 1982 si trasferisce in Toscana, dove apre il suo studio. È in questo contesto che affina e sviluppa una ricerca del tutto personale improntata sul rapporto luce-vetro.

Amo il mio lavoro, mi esprimo con il colore, la trasparenza e la luce del vetro, un materiale così pericoloso e difficile da manipolare ma che è anche un materiale meraviglioso, magico.

Ricordo che l'ispirazione per lavorare il vetro è arrivata guardando i soffiatori di vetro ed il processo di creazione, dal quel momento è partito un sogno che doveva realizzarsi.

Per tutta la mia vita esprimermi artisticamente è stato un bisogno, una necessità tale da non essere ignorata, pertanto, ho trascorso anni ad imparare tutto ciò che gravitava intorno alle tecniche vetrarie: dalle vetrate legate a piombo, alla tecnica Tiffany con rilegature di rame, alle tecniche di saldatura, ai dipinti a grande fuoco. Infine, poi, ho scoperto la fusione.

Il richiamo del forno è stato irresistibile ed iniziare a sperimentare una vera urgenza, ho dunque dedicato una parte del mio studio alla vetro fusione.

In poco tempo, la fusione del vetro nel forno mi stava prendendo e non poteva più essere negato.

È ora per me una perpetua sfida, portarlo ai limiti dell’impossibile, rendere la materia sempre più fluida, in movimento come se avesse desiderio di uscire dalla propria catena molecolare e trasformarsi in un elemento fermato nel tempo qui ed ora.

Mi stupisce ogni volta la metamorfosi in quel preciso momento di transizione tra la materia liquida a quella solida e la sua duplice valenza tra forza e fragilità.

Dopo anni di ricerca, sperimentazione e con un esercizio costante e tenace, sto acquisendo il suo linguaggio, capendo i suoi limiti controllandone il suo” carattere indomito”.

Lavorare con il metallo ed il vetro, il processo di ri-cottura, la fusione di più pezzi, la levigatura, sono diventati una vera passione. Il vetro è un'amante piuttosto "crudele ed esigente", ma se lo conosci intimamente puoi riuscire a piegarlo ai tuoi desideri anche se ogni volta è una grande competizione.

Impegnarsi a controllare le sue variazioni con il calore, ad assecondare o meno la gravità, mantenendo l’occhio sempre vigile rendono “questa casualità organizzata” possibile.

Studiare, imparare, sperimentare ed avere come obiettivi la bellezza, la qualità del risultato, la semplicità del design. E’ per me una disciplina che ti conduce al sogno.

Fisica, chimica e fantasia assieme in azione in un raro processo creativo.

Le mie sculture hanno lo scopo di capovolgere il preconcetto del vetro come e rigido e freddo, suscitare una visione di una materia mobile ed in perpetuo movimento, sono creazioni oniriche che ricordano le forme ondeggianti di animali acquatici.

Le opzioni sono limitate solo dalla immaginazione di chi le ammira.

 
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